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I GIUDIZI BEVILACQUA Esempio di professionalità. Infonde sicurezza a tutto il reparto, comanda da far suo la squadra dall’alto della sua esperienza. Si diverte ancora e la partita gli serve per scaricare il lavoro settimanale. Spettacoloso l’intervento sulla punizione di Catalabiano del Raffadali
GANDOLFO Titolare della juniores. Ragazzo del 93’, dotato di potenzialità enormi che sta crescendo alla grande sotto la cura di un maestro come BEVILACQUA. Purtroppo non è costante negli allenamenti e questo può pesare quando sarà ad un bivio: decollare o rientrare nei ranghi come successo in passato a tantissimi talenti. Convocato nella rappresentativa allievi.
INCRIVAGLIA Sta disputando un campionato sopra le righe. Responsabilizzato da tutto l’ambiente come uomo – simbolo derivante dal suo passato sta scrivendo pagine belle in maglia nero vede. Una perla il gol di Favignana e quello col Carini in cui l’allenatore ha tirato fuori dal cilindro un suo impiego da centrocampista centrale al posto dell’assente Figuccio.
AGATE Grande giocatore, grande uomo, professionista serio, scende in campo con la voglia di un ragazzino, grande il suo impegno in allenamento. Legato ai colori sociali come se giocasse da sempre con questa società. Gli manca il goal che cerca con insistenza, ma ormai è nell’aria.
DI NAPOLI Non ci sono parole per definire questo giocatore, l’uomo, la serietà, la professionalità. Peccato che gli orari di lavoro lo costringono a non potersi allenare al meglio. L’ho visto nascere come giocatore, l’ho fatto debuttare in Eccellenza in quel “mio” Valderice cha ha fiorato “clamorosamente” la serie D. Giocatore universale, 4 goal. Nelle ultime gare l’allenatore lo ha spostato a centrocampo per dare spinta sulla fascia sinistra e lui sia a Campofranco che a Carini lo ha ripagato segnando reti che hanno sbloccato il risultato. Spettacoloso il goal del pareggio a Cianciana.
CALAMIA Da valdericino ha coronato il suo sogno di vestire la maglia del Valderice. Il mister lo ha lanciato a Buseto a 17 anni ed ora sa che era un giocatore importante per lo scacchiere a completamento del suo mosaico conoscendo le doti di ragazzo serio, capace di ricoprire tutti i ruoli della difesa.
ABITA Ragazzo del 92’ proveniente dalla Noir. Sbalzato subito in prima squadra, ha collezionato 7 presenze, terzino sinistro, grande spinta ed un calcio così potente che è una meraviglia. Spesso si assenta per un difetto di concentrazione, ma è uno dei giocatori su cui il valderice può contare negli anni futuri. Pare sulla buona strada, dopo un calo comprensibile visto la giovane età.
SPINA Anche lui ragazzo del 92’ scuola Noir, centrocampista, 4 presenze che non sono pochi dato che è debuttante. Ragazzo serio, grande impegno e grande crescita in questi quattro mesi e mezzo. Un fisico da giocatore da basket, ma sta migliorando corsa e tecnica di base. Convocato nella rappresentativa Regionale e Provinciale della juniores. Una bella soddisfazione.
MARINO Giocatore che accoppia qualità e quantità. Uno dei migliori centrocampisti in circolazione. Ha la cultura del lavoro in allenamento. Potrebbe fare di più se riducesse le palle perse a centrocampo per leggerezza e sfruttasse a dovere il suo potente tiro che lo dovrebbe portare a realizzare una media di 8 goal a stagione.
FIGUCCIO Anche lui ha sempre voglia di migliorarsi. Superlativo il suo campionato. Ha fatto 5 goal con grande freddezza nelle partite di Isola e Strasatti. Strepitoso il goal di Campobello con una legnata che ha messo dentro il pallone e portiere Tarantino. Buona visione di gioco, si completa a meraviglia con Marino per un’asse mediana che è il meglio della categoria.
TRAPANI 16 partite e 16 presenze. Il suo terzo campionato in promozione sta trovando la continuità di rendimento che forse mancava negli anni passati per degli alti e bassi o per altre ragioni che non conosco dato che non c’ero. Si sta completando come giocatore, per necessità è stato costretto a fare il terzino svolgendo al meglio il suo compito non facile visto che trattasi di un centrocampista poco incline alla fase difensiva. Sta acquisendo esperienza, sicurezza, maturità, pronto a dare il suo contributo a questa squadra giovane facendosi trovare sempre pronto quando viene chiamato all’opera soprattutto nei momenti delicati della partita.
SPAGNOLO Un giocatore su cui si è puntato forte questa estate. A ragion veduta, subito 3 goal, escalation splendide. Poi dopo 9 partite la sfortuna lo ha fermato per la perforazione del timpano dell’orecchio.50 giorni di assenza. Giocatore dotato di mezzi notevoli, da migliorare le sue galappate che per esuberanza lo portano ad andare fuori giri, ma la sua falcata ed il cambio di passo fanno creare la superiorità numerica nelle ripartenze micidiali. Lo vedo già più maturo e n la voglia di migliorarsi che fa ben sperare.
PERROTTA 7 presenze 3 goal. La doppietta di Alcamo una indimendicabile emozione per il giocatore ed una delle pagine più belle nella storia del Valderice per una vittoria esaltante. Gli piace giocare al calcio, di migliorarsi allenamento dopo allenamento. In questi anni sicuramente sono stato l’allenatore che ha più creduto nella sua qualità sia nel Trapani dove c’è stata la trasformazione da centrocampista centrale ad esterno vista la facilità di puntare esaltare l’avversario. E’ venuto da solo a Valderice con entusiasmo e gli ho aperto la porta perché conosco la serietà. Il salto di categoria dalla juniores alla promozione non è facile, perché la prestanza fisica conta molto visto che si sono avversari esperti che attuano un gioco spesso vibrante. La concorrenza è forte, ma il suo segreto è stato quello di farsi trovare pronto quando viene chiamato all’opera.
AGOSTA La grande scoperta di quest’anno. Ragazzo valdericino del 91’. Ha fatto 6 goal, pur giocando da esterno di centrocampo vista la giovane età anche se nella gara con lo Sciacca da centravanti ha realizzato una doppietta. Convocato nella rappresentativa Regionale Juniores (dove ha destato ottima impressione) ed in quella provinciale. Su di lui pare ci sia l’interessamento della Vibonese. Ci si augura che rimanga con i piedi per terra perchè è facile a questa età essere soggetti ad alti e bassi ed il compito dell’allenatore in questi casi è mantenere l’equilibrio col “bilancino” perché la soddisfazione è quella di vederlo uscire in categorie superiori per la gioia di tutti l’entourage valdericino.
GRAMMATICO Di lui ci si aspetta di più. Si è sacrificato al servizio della squadra. Gli è mancato il goal e per un attaccante è molto. Cinque goal realizzati, da due partite segna regolarmente e ciò fa bel sperare per un ritorno che possa portarlo a fare 12 goal ed aprire varchi per gli inserimenti da dietro essendo il Valderice una squadra che cerca il gioco sempre ed in qualsiasi campo per cui assieme ad Iovino la squadra è stata costruita per giocare palla a terra.
IOVINO E’ impiegato al meglio dove può esprimere tutta la sua fantasia, cioè l’elastico fra il centrocampo e l’attacco. Allenatore e Presidente hanno individuato in lui il giocatore capace di fare il salto di qualità i suoi assist vincenti non si contano più, al servizio della squadra, indimenticabili quelli a Perrotta nella spettacolare vittoria di Alcamo. Nelle prime partite, pur infastidito da un mal di schiena ha dato il meglio di se stesso. Il binomio Iovino – Valderice potrebbe durare a lungo essendo un trascinatore legato ai colori sociali.
CAMPANIOLO Ha dato il suo notevole apporto quando è stato chiamato in campo nei momenti delicati delle partite. Serietà, impegno, doti che il tecnico conosceva eprescelto sia nella Riviera dei Marmi che a Buseto. A dicembre ha preferito scendere di categoria (Dattilo) per trovare maggiore spazio. La società vista la covata di giovani, ha deciso di non sostituirlo con un altro giocatore senior.
GIANO Ha pagato il salto di categoria (dalla 2^ alla promozione) ma soprattutto la sua incostanza. Poteva fare di più, i mezzi non gli mancano, le occasioni non sono mancate ma il campo la premiato un PEROTTA che rispetto a lui ha avuto il merito di farsi trovare più pronto. REINA Lui e LA SALA sono i due difensori giovani che hanno coperto il ruolo di esterno difensivo che era scoperto. Ha appena vinto il campionato di promozione col Marsala 1912. Era fermo da un mese per lui la condizione all’inizio non era ottimale, ora invece dopo un mese e mezzo (si allenava già col Valderice) ha raggiunto la migliore condizione fisica. Il Presidente Fontana, con una operazione intelligente, si è assicurato a titolo definitivo il migliore difensore classe 1992 che c’era nel trapanese. E’ già stato convocato nella rappresentativa juniores dove sarà di sicuro uno dei pilastri.
LA SALA Ragazzo valdericino giovanissimo (classe 1992). Ha già debuttato dall’inizio a Campofranco nel confronto diretto (che coraggio il mister) giocando alla grande per consentire l’avanzamento di Di Napoli, cosa che si è ripetuta a Carini in cui Di Napoli è andato il goal in entrambe le partite. Un ragazzo semplice, serio, gioca a testa alta, destinato a fare strada, crediamo parecchia, anche perché ha la cultura dl lavoro, grande voglia di apprendimento.
LA COMMARE Adattabile in tutti i ruoli del centrocampo. La sua lunga falcata gli consente accelerazioni importanti che ben si configurano con il modulo di gioco. Forte anche nell’interdizione, nel contrasto, nella lotta quando il gioco si fa duro per lui il vantaggio sta nella prestanza fisica. Ha fatto goal a Isola, ha macina chilometri a Campofranco ed a Carini dove è uscito stremato fra gli applausi per far posto ad un giocatore più fresco. Sta salvando una stagione che sembrava ormai compromessa per un rapporto non idilliaco nella juniores del Trapani. Può dare anche lui un notevole contributo alla c causa del Valderice.
RONDELLO Altro ragazzo giovanissimo (classe 1992) Una mezza punta dotato di buoni numeri, un Iovino in miniatura. Mustazza l’ha buttato nella mischia nel recupero di Isola in cui bisognava rimontare due goal e lui con le sue serpentine ha messo a soqquadro la difesa palermitana cambiando letteralmente la partita. Il suo è un ruolo delicato ma il ragazzo ha ben impressionato ed assieme ad Agate sarà chiamato a colmare (siamo fiduciosi), pur con la inesperienza logica, il vuoto di una punta esperta che le casse del Valderice non possono permettersi. Altri due ragazzi della juniores promettenti sono stati aggregati alla prima squadra si tratta di CASSISA (classe 1990) e DI BONO (classe 1992). CASSISA Ha fatto un grandissimo girone d’andata con la juniores, ponendosi all‘attenzione. Ha fatto già delle presenze in panchina con la prima squadra. Fisico da corazziere, difensore centrale, Lavoreremo per farlo crescere tecnicamente e tatticamente e può essere un titolare nel Valderice del prossimo anno votato ormai ad essere sempre più giovane, l’unico modo per limitare le spese, grazie al grande lavoro che si sta svolgendo al di la dei risultati sorprendenti di questo girone d’andata dove ancora ci fanno giocare al calcio senza minacce che di solito ritornano come sempre nella seconda metà del campionato.
DI BONO Anche lui (classe 1992) ha un bel fisico, un bel cambio di passo, lo valuteremo strada facendo ma l’impressione è che presto pure lui approfittando del calo di tensione di qualche altro giovane (soggetti sempre ad alti e bassi) farà il suo debutto e può essere in prospettiva un giocatore su cui puntare.
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